Considerazioni attuali sulla guerra e sulla morte. Rileggendo Freud (1915)

Подробнее на сайте: https://bravemedicine.ruhttps://natural-cure.ruhttps://indianmedicine.ruhttps://whitemedicine.ruhttps://medicineway.ruhttps://washealth.ruhttps://focmedicine.ru https://chinese-medicine.ruhttps://keepmedicine.ruhttps://dearmedicine.ruhttps://yetimedicine.ru https://rankmedicine.ruhttps://safemedicine.ru https://medicinego.ruhttps://enjoymedicine.ru

Prima la pandemia, ora la guerra.

Quando ancora stiamo cercando di porre rimedio e sollievo alle ferite dovute alla pandemia, ecco che un altro evento globale dalla forte carica distruttiva fa la sua comparsa: lo scoppio della guerra in Ucraina e il coinvolgimento globale delle nazioni nelle tensioni successive. Questi eventi hanno suscitato in tutti noi sentimenti contrastanti e vissuti intensi talvolta difficilmente inquadrabili. Il mondo esterno, una volta ancora dopo l’impatto dell’evento pandemico, irrompe nella quotidianità dei nostri gesti.

Leggi tutto

Come superare un lutto

Come superare un lutto è un tema che richiede particolare riflessione per la sua complessità: il corpo è costantemente in contatto con la propria essenza mortale, ma allo stesso tempo la mente processa il costante rifiuto di accettare non solo la possibilità che questo accada ma anche che questo possa avvenire realmente.

Leggi tutto

Coazione a ripetere: come evitare gli stessi errori?

Ciò che è rimasto capito male ritorna sempre;
come un'anima in pena, non ha pace finché non
ottiene soluzione e liberazione.
(Sigmund Freud)

Qual è il significato di coazione a ripetere?

Prima di approfondire il concetto di coazione a ripetere è utile definirlo. Possiamo iniziare dal punto di vista lessicale: coazione a ripetere significa replicare forzatamente: indica, cioè, un obbligo a rimettere in scena qualcosa di antico.

Leggi tutto

Paura di stare male, come superarla?

Stare male è una condizione che preoccupa e spaventa tutti. Si può stare male a livello fisico ma anche a livello psicologico. A volte la preoccupazione è legata ad una situazione reale, mentre altre a qualcosa di temuto ma principalmente fantasticato. In quest’ultima condizione la paura di stare male spinge a cercare a tutti i costi, con numerosi esami e controlli, la causa del malessere percepito.

Leggi tutto

Relazioni tossiche: come riconoscere la dipendenza affettiva e uscirne

Se, come diceva Freud, i pilastri sui quali poggia la nostra salute psicologica sono “amare e lavorare”, non stupisce che incappare in una relazione disfunzionale possa essere fonte di grande sofferenza. Purtroppo, capita con relativa frequenza che chi si trova a vivere una storia d'amore che fa soffrire non metta in discussione la relazione, ma la propria persona. É quel che accade, perlopiù alle donne, quando nel legame sentimentale si sviluppa la dipendenza affettiva dal partner.

Leggi tutto

Transfert psicologico: cos'è, come avviene e tipi

“L’analizzato non ricorda assolutamente nulla degli elementi che ha dimenticato o rimosso, e che egli piuttosto mette in atto. Egli riproduce quegli elementi non sotto forma di ricordi, ma sotto forma di azioni; li ripete, ovviamente senza rendersene conto”. (Freud, 1914)

Cos'è il transfert?

Leggi tutto

"Tutti dovrebbero andare dallo psicologo"... qualche riflessione

“Tutti dovrebbero andare dallo psicologo”.
Reazioni comuni all’inizio di una psicoterapia.

L'ansia nei primi colloqui

Spesso nel corso dei primi colloqui con persone che richiedono una consulenza psicologica capita di sentire questa frase: “Secondo me, tutti dovrebbero andare dallo psicologo”. Talvolta viene pronunciata prima di raccontare i motivi che hanno condotto nello studio dello psicologo, quasi a voler tranquillizzare chi ha chiesto il colloquio. Al di là della validità di questa affermazione, sono colpito dalla sua frequenza e dalla profondità di emozioni e significati che nasconde.

Leggi tutto

Psicologo in vacanza: effetti sulla psicoterapia psicoanalitica

Lo psicologo, analogamente a tutte le altre persone che lavorano, sospende la propria attività professionale, per un periodo più o meno lungo, in occasione delle Feste Natalizie e del periodo estivo. Le vacanze rappresentano, inoltre, il meritato riposo anche per il paziente che, oltre alla propria attività lavorativa quotidiana, sta affrontando un faticoso lavoro su se stesso.

Leggi tutto

Anoressia e bulimia in psicoanalisi

Diversamente da altre patologie, il disturbo alimentare attacca la più basica e vitale funzione del corpo, quella del nutrimento. È una sintomatologia che, talvolta, può essere talmente pervasiva da diventare un modo di vivere o, addirittura, quasi di morire. Spesso quando parliamo di anoressia o bulimia ci riferiamo alla formazione di un carattere, di una persona la cui esistenza e mente, sono completamente occupate da questa questione e non di un paziente che ha ‘semplicemente’ un disturbo psichico.

Leggi tutto

Tono di voce e psicologia: gli aspetti emotivi della voce

"Dicevi cercatemi, cercatemi sotto le parole" (Milo De Angelis, 2015)

Gli studi sulla comunicazione chiariscono che essa non è uno scambio di soli elementi verbali, anzi la componente non verbale è quella che apporta il maggior numero di informazioni e spesso lo fa in modo "sincero", al di là di possibili formalità o artifici lingusitici.

Leggi tutto

Invidia e psicologia: origini e manifestazioni

“Per l’invidioso nulla è più gradito dell’infelicità altrui e nulla è più molesto dell’altrui felicità”
B. Spinoza

L’invidia è un’emozione che si fa sentire più che mai in queste epoca di social network. Ha a che fare con l’immagine che si ha di se stessi, nel confronto con l’altro e si lega al senso di inferiorità, di inadeguatezza e di mancanza.

Leggi tutto

Delirio di onnipotenza in psicologia: sintomi e significato

Esistono dei sintomi, tra cui il delirio, considerati dai clinici come troppo bizzarri perché si possa rintracciare un equivalente degli stessi nel comportamento abituale di tutti i giorni. Pur non essendo oggetto di lamentela da parte del paziente, essi sono fenomeni, osservabili e descrivibili, che mettono in luce una frattura rispetto al modo ordinario di percepire la realtà circostante.

Leggi tutto

Manie di persecuzione: cosa sono, cause e sintomi

Sentiamo spesso parlare di manie di persecuzione, in particolar modo, in riferimento a persone che si sentono perennemente vittime di un complotto, che credono che tutti ce l’abbiano con loro e, soprattutto, con le quali è molto difficile stabilire e mantenere una relazione.

Leggi tutto

Regolazione emotiva: vivere le emozioni in psicoterapia

 

La regolazione emotiva indica la capacità di essere consapevoli del proprio stato emotivo e di poterlo regolare in modo adattivo. Spesso le emozioni possono porsi come elementi da cui l’individuo si sente assediato e che ne guidano i comportamenti in modo automatico. La rabbia ad esempio può portare a scoppi d’ira, a comportamenti aggressivi e distruttivi o al contrario all’isolamento ed a sensi di colpa con modalità che possono essere avvertite come rigide e che si replicano in modo identico nelle diverse situazioni.

Leggi tutto

Gioco di squadra: l'esempio di Roberto Mancini

MANCINI: IL TALENTO A SERVIZIO DELLA SQUADRA AZZURRA, IL GIOCO DEL CALCIO COME DIVERTIMENTO

Breve lettura estiva: sport e psicologia

Durante gli Europei del calcio tutti gli italiani, almeno i tifosi e gli amanti del calcio hanno gioito: nel periodo buio del Covid la vittoria della Nazionale di calcio agli Europei è stata un vero raggio di luce.

Leggi tutto

Primo colloquio psicologico: come funziona?

Mi racconti, per favore, ciò che Lei sa di sé. (S. Freud, 1913)

Spesso, quando si fantastica sull'intraprendere una psicoterapia ci si proietta mentalmente già in una seduta, in qualche punto indefinito e immaginato del lavoro; ma è quando si comincia a ragionare più concretamente che i vari step prendono forma e il primo che appare, e che può suscitare qualche perplessità, è il primo colloquio.

Leggi tutto

Psicosi: sintomi, crisi psicotiche e psicoterapia

Cos'è la psicosi? Differenze tra psicosi e nevrosi

Il concetto di psicosi comprende un campo di fenomeni estremamente ampio ed ha assunto nel corso del tempo diversi significati a seconda del contesto e del periodo storico. Si definiscono disturbi psicotici alcuni disturbi mentali caratterizzati da una percezione alterata della realtà. All’interno di questo spettro di disturbi esiste un’ampia varianza di cause, sintomi, durata, evoluzione nel tempo e tipi di trattamento.

Leggi tutto

Sessualità e disfunzioni sessuali, trattamento con la psicoterapia

La sessualità è un concetto molto variegato poiché influenzato da fattori psicologici, relazionali, culturali, sociali, ed è talmente ampio da rendere piuttosto arduo il poterne parlare in un breve articolo senza correre il rischio di ridurre la sua interessante ed “eccitante” complessità. Per questo motivo mi concentrerò soprattutto sull’amore sessuale maturo, delineandone, a grandi linee, le tappe di sviluppo, le caratteristiche e le problematicità. 

Leggi tutto

Essere madre oggi, identità femminile e maternità

Donna non si nasce, lo si diventa”, diceva Simone De Beauvoir e a distanza di decenni, oggi questa frase è più vera che mai. Trovare la propria identità per una donna oggi è più complesso rispetto a quanto non fosse fino anche solo fino a 50 anni fa perché sono venuti a cadere molti condizionamenti sociali che nelle generazioni passate hanno limitato le possibilità di scelta e di autodeterminazione delle donne.

Leggi tutto

Psicologo, psicoterapeuta o psicoanalista?

Capita molto spesso che qualcuno, nel bel mezzo di un discorso, rivolga a noi professionisti della salute mentale la fatidica domanda: “ma che differenza c’è tra lo psicologo e lo psicoterapeuta?” oppure ancora: “ma per caso mi stai analizzando?” Queste domande sono ancora molto frequenti e, nonostante l’ambito psicologico sembri essere molto affascinante, la confusione su questi professionisti è ancora molto presente.

Leggi tutto

DISTURBI DI PERSONALITA’ IN ADOLESCENZA

Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento dell’accesso di adolescenti nei servizi di neuropischiatria infantile per problematiche legate all’autolesività, il tentativo di suicidio, l’eteroaggressività, il ritiro sociale e le problematiche relazionali. Molti di essi presentano un disturbo di personalità o il rischio di svilupparlo nella prima età adulta qualora non siano supportati da adeguati interventi terapeutici.

Leggi tutto

Psicoanalisi e violenza sulle donne

Uomini che esercitano violenza sulle donne: una lettura psicoanalitica

Premessa

In passato e storicamente la violenza sulle donne, non pare mai aver costituito un serio problema. Fino a quando, infatti, la società ha considerato le donne come oggetto di proprietà e ha tollerato, se non incentivato, il predominio maschile, la violenza familiare (eccetto nelle sue manifestazioni più estreme, come il cosiddetto femminicidio) è stata tollerata ed ammessa.

Leggi tutto

Paura di morire: cause, sintomi e come superarla

Perché ho paura di morire?

La paura della morte è la paura fondamentale ed inevitabile dell’essere vivente. L’angoscia di morte è sottesa a tutte le religioni che, in un modo o nell’altro, tentano di mitigare la disperazione della nostra finitezza, ma anche alla filosofia che alla morte cerca di dare un senso.

Leggi tutto

EFFETTI LOCKDOWN SUI BAMBINI

I bambini sono meno colpiti degli adulti dal Covid a livello di contagio; raramente lo contraggono e di solito i sintomi che presentano sono meno gravi, ma non per questo non hanno avuto problemi di altra natura a causa del lockdown e ne risentono tuttora.

Leggi tutto

CURA DELLA BALBUZIE CON LA PAROLA

Il poter comunicare con l’Altro è un bisogno naturale e una capacità innata di fondamentale importanza, che trova una delle sue principali modalità di espressione nel linguaggio, cioè nella facoltà cognitiva che hanno gli esseri umani di saper usare una lingua.

Leggi tutto

Lutto e sogno come realizzazione di un desiderio in psicoanalisi

 
Lettera agli amanti della psicoanalisi:
lutto e sogno come realizzazione di un desiderio
 
A cura di Simone Maschietto
 
Da circa un anno è deceduto il Direttore Storico del Corso in Psicoterapia Psicoanalitica Individuale dell’Adulto SPP, Dr. Guido Medri, a cui nel suo ruolo sono subentrato io. Circa due settimane fa, in questo mio nuovo ruolo, organizzai un Seminario – Social dreaming - che sarebbe stato condotto dal caro psicoanalista che fu il mio tutor nell’esperienza del mio lungo tirocinio durante gli anni di formazione.
Leggi tutto

Rapporto genitori figli (bambini, adolescenti) nella società di oggi

Pensando al rapporto tra genitori e figli mi ritrovo spesso a pensare come un elemento ricorrente sia quello della perdita. Perché parlare di perdita in merito all’essere genitori? Pare un paradosso: quando nasce un figlio si aggiunge, piuttosto che togliere, la parola stessa genitorialità deriva da generare e dunque produrre, creare. Si aggiunge una persona nella propria vita, si aggiungono investimenti affettivi, impegno ed emozioni. Eppure la perdita e la necessità di una sua elaborazione tornano in ogni fase della genitorialità, come punto di partenza o come punto d’arrivo.

Leggi tutto

Autostima in adolescenza: come aiutare i ragazzi?

L’autostima è il riflesso delle modalità attraverso le quali il mondo interno dell’individuo ha metabolizzato le esperienze relazionali ad alta intensità affettiva nel corso della propria vita. E’ dunque il precipitato delle impronte lasciate dalle relazioni primarie con le figure di accudimento, dallo sviluppo delle esperienze di socializzazione e da quelle legate al successo nelle prestazioni.

Leggi tutto

Effetti collaterali del Covid: ansia e solitudine

Credo che la tragica esperienza che tutti noi stiamo affrontando tocchi non secondariamente il tema dei rapporti umani e della capacità di stare soli con se stessi e insieme agli altri. La lettura del bel libro “Solitudini condivise. Esperienze cliniche in psicoanalisi” di Simone Maschietto, direttore del Centro Clinico, mi ha offerto alcuni spunti interessanti sulla relazione tra la situazione attuale e il problema della solitudine.

Leggi tutto

Vendetta e psicologia: vendicarsi fa stare bene?

Molte persone sperimentano il desiderio, almeno una volta nella vita, di vendicarsi per un torto subito, per un’ingiustizia fatta nei loro confronti o solo per pareggiare i conti verso qualcuno che ha fatto loro del male. Non sempre però questo impulso, che forse è da considerare una parte del nostro essere, viene attuato. A volte resta solo un desiderio, e questo segna una profonda differenza tra chi pensa alla vendetta solo su un piano simbolico e chi invece decide di vendicarsi nella realtà. 

Leggi tutto

Autostima e vergogna: come aumentare la fiducia in sé?

Se digitiamo la parola “autostima” in Internet compiano pagine e pagine di siti che si occupano dell’argomento. Basta sfogliare un periodico o un quotidiano per trovare un articolo, un quiz o qualche gioco che ci aiutano a conoscere e a valutare la nostra autostima. Abbondano esperti che ci invitano a fare “test” per misurarla, ci suggeriscono come allenarci per “aumentarla”, ci svelano le “regole d’oro” per averne una buona. Se c’è una tale sovrabbondanza di offerta, ci sarà anche una corrispondente quantità di domanda, secondo la legge di base del mercato, dove domanda e offerta trovano un loro equilibrio. Tuttavia, nella lettura psicoanalitica sono pochi gli studi che si sono occupati, in modo specifico, dell’autostima e della sua controparte: la vergogna.

Leggi tutto

Perché non riesco a perdonare? Come si fa a perdonare?

Credo sia capitato a tutti di ritenere di aver subito un torto da una persona, spesso a noi cara, e, a fronte delle di lei insistenze per ricucire un rapporto che ormai sembrerebbe lacerato, chiedersi: “Ma perché dovrei perdonarti? Perché dovrei fare in modo che tra di noi non sia accaduto alcunché?” Combattuti tra il dubbio se dare all’altro una nuova possibilità oppure se chiudere per sempre quella porta che, per ora, è soltanto sbattuta, ci crogioliamo in notti insonni per non dare ascolto al desiderio di perdonare che, dentro di noi, ci sembra un’impresa impossibile poiché è troppo grande l’offesa subita.

Leggi tutto

Solitudini condivise: il libro del dott. Maschietto

"Solitudini condivise. Esperienze cliniche in psicoanalisi" (ed. Franco Angeli) è il libro appena pubblicato dal dott. Simone Maschietto, direttore scientifico della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Individuale dell’Adulto SPP Milano. All'interno di questo articolo, potrete leggere una breve presentazione del volume, l'indice e la scheda tecnica.

Leggi tutto

Ritiro sociale in adolescenza: fattori e cura psicologica

È del tutto normale che in adolescenza un figlio si chiuda in camera per ore e impedisca l’accesso a mamma e papà. Non è nulla di preoccupante o di patologico, è una tappa comune, i ragazzi lo fanno per sottolineare la loro ricerca di indipendenza e perché hanno bisogno di avere i propri spazi

Leggi tutto

Mio figlio soffre di attacchi di panico: cosa fare?

È esperienza sempre più frequente incontrare persone che, anche in età adolescenziale, soffrano o abbiano sofferto di attacchi di panico. Il disturbo da attacchi di panico è infatti molto comune e, sebbene desti in genere grande preoccupazione e senso di impotenza in chi ne soffre, per via della natura imponente delle sue manifestazioni, è un disturbo che può essere affrontato e curato.

Leggi tutto

Innamoramento paziente psicoterapeuta: l'amore di transfert

Comincio questo breve scritto citando il seguente pensiero di Blaise Pascal: “Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore.”

Lo cito perché ritengo che queste parole rappresentino bene come ciò che appartiene al mondo del “non pensato”, ossia al mondo delle emozioni e dei sentimenti, è portatore di una verità che non è irrazionale ma è semplicemente “altra”, diversa, rispetto a quella che governa il mondo della coscienza, dell’Io. Parliamo di due realtà differenti ma complementari e necessarie l’una all’altra.

Leggi tutto

Rabbia repressa - Psicoterapia

La rabbia è un’emozione universale, che tutti hanno provato più volte nella vita. Come tutte le emozioni, anche la rabbia, se viene vissuta in modo disfunzionale, può causare problemi nelle relazioni della vita di tutti i giorni: una rabbia esplosiva può causare la fine di una relazione sentimentale, o di amicizia, così come una rabbia repressa può influire negativamente anche sulla salute psicofisica. La società in cui viviamo spesso ci fa vivere questa emozione in modo ambivalente: se da una parte questa emozione difende il nostro Sé e agisce come protezione da probabili attacchi esterni, dall’altra parte può essere vissuta come un atto aggressivo verso terzi e quindi capace creare conflitto nelle relazioni interpersonali.

Leggi tutto

Gli psicologi vanno dallo psicologo?

Considerando che il lavoro dello psicologo e/o psicoterapeuta si svolge a contatto stretto con aree fragili e danneggiate dei pazienti e che questo comporta sollecitazioni e scosse profonde nel proprio mondo emotivo interno, si può facilmente desumere che, per l’aspirante terapeuta, è requisito fondamentale svolgere un percorso personale di conoscenza di sé, con l’aiuto di un collega più esperto.

Leggi tutto

Lutto in età infantile: come aiutare un bambino a superarlo?

Il lutto è un evento sempre e in ogni caso drammatico e di difficile elaborazione, ma ancora di più se si tratta di un lutto in età infantile. Spesso accade che un bambino perda la nonna o il nonno, ma quando muore una persona vecchia un bambino può accettare con meno difficoltà la cosa, perché pur essendo piccolo sa che quando qualcuno ha una certa età può morire.

Leggi tutto

Quando lo psicologo sbaglia, errori dello psicoterapeuta

Affidarsi a uno psicoterapeuta è un’esperienza che richiede desiderio di conoscersi meglio, voglia di cambiare e capacità di dare la propria fiducia a un altro, ma al tempo stesso può evocare profonde ansie che si manifestano come confusione, desiderio di interrompere la terapia o di smetterla di farsi “seghe mentali” e agire invece di pensare! Inoltre non parliamo soltanto con il nostro terapeuta, ma anche con amici, parenti e colleghi e ognuno di loro dispenserà consigli spesso molto perentori che, nei momenti di fragilità, potranno apparirci come ancore di salvezza o ancora avremo la sensazione che ogni parere che ascoltiamo, nel momento in cui ci viene dispensato, sia la soluzione, quella vera! Che confusione!

Leggi tutto

Noia: cosa fare quando ci si annoia?

CHE NOIA QUESTA NOIA! PERCHÈ MI ANNOIO COSÌ TANTO?

A volte si sentono adulti, ma anche bambini, dire “uffa, che noia... non so proprio cosa fare...”, tormentati da qualcosa di nebuloso che sentono dentro, vivono un tempo che percepiscono essere vuoto, inesistente, e che richiama quanto scrive Sant'Agostino nell'opera “Confessioni”: “... senza nulla che passi, non esisterebbe un tempo passato; senza nulla che venga, non esisterebbe un tempo futuro; senza nulla che esista, non esisterebbe un tempo presente.

Leggi tutto

Terapia di coppia Milano: quando serve e come si svolge

La terapia di coppia è un percorso che spesso una coppia decide di affrontare quando uno o entrambi i partner sentono di attraversare un momento di crisi. Dove c’è il pensiero di una fine della relazione spesso si inserisce anche un’ambivalenza e la separazione diventa, al tempo stesso, desiderata e temuta. Qui può inserirsi la terapia di coppia, per aiutare una scelta e per sostenere, laddove il desiderio sia quello di salvare la coppia, un percorso di ricongiungimento e superamento del conflitto.

Leggi tutto

Disturbo bipolare: sintomi, cause, cura, farmaci, età

Disturbo bipolare: come si manifesta, quali sono i sintomi e come si può curare? Dr. Fiocchi, psicologo psicoterapeuta Centro Clinico SPP Milano

Il disturbo bipolare, definito in passato anche psicosi maniaco – depressiva o depressione bipolare è un grave disturbo dell’umore, che si manifesta con l’alternarsi di due fasi, quella depressiva, caratterizzata da un forte calo dell’umore, e quella maniacale o ipomaniacale, contraddistinta da un’intensa elevazione del tono dell’umore.

Leggi tutto

Psicoanalisi e psicoterapie: quale terapia scegliere?

Psicoanalisi e psicoterapie: perché una terapia funziona? Quale terapia scegliere?

Esistono differenti forme di psicoterapia (la psicoanalisi “classica”, quella che si considera la “cura tipo” secondo le disposizioni dell’International Psychoanalytic Association, le differenti psicoterapie più o meno psicoanalitiche, la cognitivo-comportamentale, la sistemico-relazionale, l’umanistica, l’integrativa, la psicocorporea, quella di coppia...) e ciascun orientamento, a sua volta, ha sviluppato ulteriori e specifici modelli teorici e tecniche di cura.

Leggi tutto

Come prendere appuntamento dallo psicologo

Prendere un primo appuntamento da uno psicologo è un processo lungo e articolato, spesso sottoposto a costanti ripensamenti. Non per tutti è così: ci sono persone che vivono questa scelta con serenità e fermezza. Prendono il loro telefono, compongono il numero e fissano un appuntamento. Sicuramente, anche chi lo fa con serenità, sarà arrivato a tale decisione dopo una accurata riflessione che, priva di paure e pregiudizi, lo ha condotto a fare quella chiamata.

Leggi tutto

Dipendenza da cellulare: sintomi, conseguenze e cura psicologia

Dipendenza da cellulare: quali sono i sintomi e le cure? Articolo della dr.ssa Medri, psicologa psicoterapeuta SPP Milano

Se a Meucci dobbiamo la nascita dell’apparecchio chiamato telefono, rivoluzionario per quell‘epoca, dobbiamo invece a Martin Cooper, l’invenzione del cellulare, altrettanto rivoluzionario trentaquattro anni fa. Fu nel 1973 che il telefono cellulare fu infatti inventato. Martin Cooper di Motorola effettuò la tanto celebrata prima telefonata mobile e il telefono che utilizzò fu il Motorola Dyna-Tac. Pesava un chilogrammo e 113 grammi.

Leggi tutto

Rancore e risentimento: la passione della ferita

Risentimento e rancore: cura psicologia e psicanalisi. Due sentimenti che, se non elaborati, possono provocare odio, invidia e violenza. Con casi clinici

Quando nell’infanzia l’ambiente famigliare ferisce il Sé emotivo del bambino, oltre a danneggiare la rappresentazione di sé, si creano in lui sentimenti profondi di rancore e risentimento. Deludere ripetutamente i bisogni emotivi del bambino, o agire un trauma grave ai danni del minore causa profondi sentimenti di disistima, di inferiorità, di impotenza che sfociano in espressioni di forte rabbia e distruttività.

Leggi tutto

Dipendenza affettiva: come uscirne, cause e cura con la psicoterapia

La dipendenza affettiva si verifica quando all’interno di una relazione, solitamente amorosa, uno dei due partner si lega all’altro in maniera disfunzionale e, nonostante i vissuti di sofferenza, non riesce a sciogliere il rapporto.

Quali sono i sintomi della dipendenza affettiva?

Quando c’è una dipendenza affettiva, la relazione consiste in un rapporto non equilibrato e molto sbilanciato a discapito di uno dei due soggetti, dove non c’è reciprocità nel dare e ricevere amore e sostegno.

Chi soffre di dipendenza affettiva (più spesso una donna) antepone i bisogni del partner ai propri e, pur dichiarandosi insoddisfatta e infelice all'interno della relazione, tende a essere accondiscendente, accomodante, compiacente e premurosa in maniera talvolta sacrificale, pur di non perdere il partner e di non sentirsi abbandonata. Il soggetto dipendente si sente quindi estremamente vulnerabile ed è spaventato all'idea di rimanere solo.

Solitamente si tratta di persone già caratterizzate da bassa autostima, ma nella relazione si innesca un circolo vizioso che abbassa ulteriormente l’opinione di sé e porta ad accettare anche i comportamenti più svalutanti. Il partner (spesso l’uomo) spesso è un soggetto manipolatore, maltrattante o abusante, che manca di rispetto e tende a umiliare la partner, la quale, da parte sua, tende a giustificare questi comportamenti e a minimizzarne la gravità, evitando così di affrontare il problema.

Di fatto, diventa molto difficile per il partner con dipendenza affettiva rinunciare a questa relazione disfunzionale, che diventa via via più indispensabile, nonostante la sofferenza, in un meccanismo di dipendenza.

Come nasce una dipendenza affettiva?

La psicoanalisi ci insegna che lo stile relazionale e il modo in cui ci leghiamo da adulti ai nostri simili è influenzato dalle prime relazioni significative, come se queste prime esperienze costituissero una sorta di “copione” che tendiamo a ripetere successivamente. Come per altri sintomi, le cause vanno quindi ricercate nell'infanzia, e all'interno del modello familiare, ambientale e culturale in cui siamo stati immersi durante la nostra crescita.

Chi soffre di dipendenza affettiva può averne già fatto esperienza diretta durante l’infanzia, come vittima di una relazione soverchiante, umiliante, svalutante, trascurante o abusante, all'interno della quale ha “imparato” a stare in questo ruolo. In altri casi il dipendente emotivo è stato indirettamente coinvolto in una relazione di questo tipo, come spettatore di un modello relazionale tra i due genitori caratterizzato da assenza di rispetto e di reciprocità, da dinamiche di prevaricazione e di sopruso.

In altri casi, invece, il soggetto ha subito un'esperienza di abbandono reale o emotivo. Questo accade per esempio nel caso di un lutto precoce, oppure di una mancata disponibilità affettiva da parte di uno dei due genitori che portano alla mancanza di un attaccamento sicuro, di un ambiente in cui sperimentare una relazione intima di fiducia, di rispetto, di sicurezza e di autonomia, che possa promuovere uno sviluppo all'insegna della differenziazione e dell'individuazione.

Come uscire dalla dipendenza affettiva?

Uscire dalla dipendenza affettiva da un narcisista (o da qualsiasi altro genere di partner) da soli è molto difficile, quasi impossibile, proprio perché chi soffre di dipendenza affettiva nella relazione disfunzionale perde progressivamente la propria autonomia e la fiducia nelle proprie possibilità.

La cura psicoterapeutica si basa anzitutto su un rapporto rispettoso e non giudicante, che può contribuire a modificare i modelli relazionali disfunzionali appresi durante lo sviluppo, rappresentando così un'esperienza relazionale ed emozionale correttiva.

Occorre poi, assieme al terapeuta, comprendere come si sono strutturati i “copioni” interiori con le figure di riferimento e comprendere che è possibile modificarli interrompendo la coazione a ripetere patologica. Sarà importante restituire dignità ai propri bisogni affettivi, imparando ad autorizzarsi a esprimerli e a soddisfarli. Questo può avvenire rielaborando eventuali esperienze traumatiche infantili e riparando le parti del Sè che sono state offese, maltrattate e umiliate.

A proposito di questa tematica, ti consiglio di leggere anche il post sulle "Relazioni tossiche".

Se desiderassi fissare un appuntamento per un primo colloquio, clicca sulla pagina dei contatti e compila il form.

Dr.ssa Sara Pagani - Centro Clinico SPP Milano età adulta

Cyberbullismo e bullismo: come aiutare vittime e bulli? Prevenzione e cura

Cyberbullismo: prevenire è sempre meglio che curare

Il Cyberbullismo è l’espressione web mediata del fenomeno da più tempo conosciuto come bullismo. Quest’ultimo è caratterizzato dall’esercizio, reiterato nel tempo, da parte di un bullo, o più propriamente da un gruppo di bulli, di azioni violente e/o intimidatorie su una o più vittime. La tecnologia consente ai cyberbulli di infiltrarsi nella vita e nelle case delle vittime, attraverso messaggi, immagini, video diffusi tramite smartphone o pubblicati in rete.

Leggi tutto

App per single: consigli, rischi, fake, esperienze

Sempre più spesso di questi tempi, per trovare l’anima gemella o anche solo per ampliare la proprie conoscenze, le persone si rivolgono a Internet. In fondo in un periodo come questo, in cui la tecnologia sta prendendo sempre più piede non è più considerato strano. Tutto si trova su Internet, perché non anche una persona?

Leggi tutto

Cos'è il sogno? Significato dei sogni psicologia e cura psicoterapia

La Cura psicoanalitica è spesso conosciuta per l’importanza che ha sempre dato all’attività onirica dei propri pazienti. È proprio il fondatore della Psicoanalisi, Sigmund Freud, che ha evidenziato come nei sogni sia possibile rintracciare i grandi temi (fantasmi) che a livello inconscio dominano la mente delle persone. Lo sviluppo della Teoria Psicoanalitica e della Pratica Psicoterapeutica ha sempre tenuto in alta considerazione l’importanza dei sogni per comprendere le dinamiche inconsce della mente.

Leggi tutto

Xenofobia: riflessioni sulle sue radici storiche

Il flusso contro la solidificazione, l’alterità contro l’identità sono brecce che si aprono costantemente nelle finzioni o nelle illusioni dei vari Noi. Il che – a bene vedere – costituisce di volta in volta, e nonostante i ripetuti insuccessi, un motivo rinnovato di speranza nella possibilità che ci si possa parlare e intendere pur attraverso le barriere fittizie e gli abiti posticci delle identità.

Leggi tutto

Sintomo in psicologia: cos'è, cosa dice e come si ascolta

La Parola è uno dei sintomi dell’affetto e il Silenzio l’altro.
La comunicazione perfetta nessuno può udirla.
Esiste e la sua conferma si ha dentro.
(Emily Dickinson)

Si dice che la via d'accesso alla psicoanalisi e alla psicoterapia sia il sintomo. Cioè il sintomo è ciò che muove - pur non essendo il motore, come vedremo in seguito - una persona a chiedere aiuto. Il termine psicoterapia è trasparente: essa è una terapia e, come tale, richiede dei sintomi su cui operare.

Leggi tutto

Psicologo per adolescenti, quando andarci? - SPP Milano

L’adolescenza è un periodo dello sviluppo umano segnato da profondi cambiamenti che investono la sfera psicologica, biologica e sociale. Tutti questi aspetti sono strettamente in relazione tra di loro e si influenzano reciprocamente contribuendo a formare l’individuo e preparandolo alla vita adulta.

Leggi tutto

Giovani e droghe: i dati statistici più recenti - SPP Milano

Ci sono forti preoccupazioni per l’ampia diffusione - tra gli studenti europei di 15-19 anni – delle cosiddette nuove droghe (NPS – Nuove Sostanze Psicoattive) e per il consumo di sostanze illecite che, seppure attualmente stabile, mostra percentuali elevate a causa degli aumenti, registrati alla fine degli anni Novanta. In diminuzione, invece, il consumo di sostanze lecite, quali gli alcolici e il tabacco.

Leggi tutto

Psicologia giuridica, che cos'è? - SPP Milano

 

La psicologia giuridica è una disciplina applicativa che unisce il diritto, in senso ampio, alle competenze della psicologia clinica, della psicologia dell’età evolutiva e della famiglia, della psicologia dei gruppi e delle organizzazioni, nonché della psicologia cognitiva (De Leo,1995).

Leggi tutto

Depressione post partum: cause, sintomi, cura con la psicoterapia

Anche un evento atteso e desiderato come solitamente è la nascita di un figlio può portare sofferenza; è quel che accade nella depressione post-partum, una condizione che interessa una percentuale significativa di neo-mamme, circa il 10/15% delle donne prima della pandemia e il doppio in seguito.

Diventare madre segna un passaggio importante nella vita di una donna e comporta una profonda ridefinizione identitaria, che può avere degli effetti anche sulle dinamiche di coppia. Nel diventare madre, la donna si trova anche a confrontarsi con la propria madre, con la possibilità che si riattivino conflitti da tempo sopiti.

Leggi tutto

Tagli e autolesionismo in adolescenza - Il cutting - Psicologa Milano

Siamo tutti vulcani in via di sviluppo, che avranno la loro ora di eruzione:
se questa sia vicina o lontana, francamente, non lo sa nessuno, nemmeno il “buon Dio”
(F. Nietzsche)

Il termine autolesionismo fa riferimento a una serie di comportamenti complessi ed eterogenei, messi in atto dagli adolescenti e dai giovani adulti per danneggiare se stessi, attraverso gesti autolesivi e autoinflitti al proprio corpo.

Leggi tutto

QUANDO UNA TERAPIA SI INTERROMPE

Si è tenuto sabato 6 maggio, presso la Casa della Psicologia di Milano, l’evento organizzato dal centro clinico SPP e patrocinato dall’ Ordine degli Psicologi della Lombardia, dal titolo “IL FILO SPEZZATO: PSICOTERAPIE INTERROTTE O INCOMPLETE”.

Leggi tutto

Separazione (dal partner) e perdita dell'oggetto

Più volte sono state sottolineate le analogie che, dal punto di vista psicologico, intercorrono tra un soggetto alle prese con una separazione da un partner sentimentale e chi si ritrova ad affrontare un lutto, cioè la perdita di una figura affettivamente significativa.

Leggi tutto

Setting in psicoterapia psicoanalitica

Se si intende il setting con una definizione debole, è possibile affermare che tutte le relazioni hanno un setting, ovvero una cornice entro la quale gli scambi hanno luogo. Ma, come ci sono relazioni particolari, ci sono anche setting con un valore speciale. La relazione terapeutica prevede un setting clinico con caratteristiche ben definite e funzioni mirate a proteggere la relazione di cura e a favorire il cambiamento.

Leggi tutto

Alienazione Parentale e Genitoriale: cos'è e cosa fare?

Alienazione parentale e sindrome di alienazione genitoriale: cosa fare, soluzioni, rimedi, psicologia, Milano, figli

Separarsi risulta estremamente complesso; si attivano meccanismi individuali che possono comportare escalation di conflittualità non gestibile. Quando la coppia genitoriale non riesce ad attingere alle proprie risorse, per svariati motivi le cui radici trovano terreno in varie aree della vita, in vulnerabilità di natura psicologica, in storie personali particolarmente faticose o in diagnosi di natura psichiatrica, le difficoltà della separazione potrebbero ricadere sui figli.

Leggi tutto

In che cosa consiste la psicoterapia? A cosa serve?

In che cosa consiste la psicoterapia? A fronte di una sempre maggiore diffusione della psicoterapia nella nostra società, essa rimane tuttavia spesso ammantata da un velo di mistero o da pregiudizi relativi al suo funzionamento, ai benefici che essa può apportare o alla sua reale efficacia.

Leggi tutto

Psicoanalisi o terapia cognitivo - comportamentale?

Nei primi mesi del 2016 è stato pubblicato un articolo, sulla rivista “Internazionale”, firmato dal giornalista Oliver Burkeman, che ha messo nuovamente sotto i riflettori un dibattito che ha avuto inizio moltissimo tempo fa e che sembra non aver ancora trovato una risposta univoca: tra le “cure della mente” qual è la migliore? Vince la psicoanalisi o la terapia cognitivo-comportamentale?

Leggi tutto